Scorro

Scorro e rincorro il giorno che s’appallottola tra le mie dita Scorro e chiedo al vento di riportarmi le illusioni cadute ai bordi di un passaggio lastricato di ortiche Scorro e prego la notte di volermi mostrare il fiore di cristallo celato nel suo cielo Prima che la vorace Chimera divori un altro giorno Prima…

Fuochi nella notte

Nella notte i fuochi siamo noi noi la terra assetata I tuoi occhi incendiano il mio corpo E’ l’altare riflesso in una stella e tu offici le messi nel silenzio greve d’attesa spinto dal vento che assale le tue vene Ora nella luce ruvida è il tuo cuscino a posare sul mio seno Lina Lombardo…

Discordanze

Tra le lenzuola colorate di ricordi due rossi petali e cardi amari giacciono discordanze annodate da illusioni Lina Lombardo 24 gennaio 2017 Immagine : Savino Marseglia, per gentile concessione

Scrivo

Scrivo già con la notte in casa. Scrivo sulla mattina in cui ascoltavo il rumore della calce o del fuoco, e eri tu soltanto a dire il mio nome. Scrivo per portare alla bocca il sapore della prima bocca che baciai tremante. Scrivo per arrivare alle origini. E tornare a nascere. Eugénio De Andrade, pseudonimo…

Pioggia

Piove tra le mie ciglia il giorno che s’è spento placebo è il letto quieta la ferita cela la stanza vuota dove abita l’ombra Lina Lombardo 24 gennaio 2017 Immagine : Helen Masacz, Empty bed (letto vuoto)

Alberi cantano

Cantano gli alberi muovono le loro cime in uno slancio ora dolce ora impetuoso verso un cielo distante incrociano le loro foglie trasformano le nostre ombre in aneliti di luce Lina Lombardo 22 gennaio 2017 Immagine: Savino Marseglia, Alberi, per gentile concessione

Il ginkgo e il rapace

  Un giorno un rapace, stanco del suo vagabondare, posò le sue enormi ali sul ginkgo dalle foglie appena germogliate. Il ginkgo amava il sole, con l’aiuto del vento muoveva lentamente le sue giovani foglie che crescevano al suo calore e cantava la libertà che scorreva nei suoi rami. Quell’uccello dalle grandi ali e dalle…

Sogno di te

  Vestirò l’abito/ della nostra primavera/ ti incontrerò/ nella scia/ della tua stella/ i miei occhi/ riposeranno/ nella dolcezza/ dei tuoi occhi/ e disseterò il mio corpo/ con la linfa ambrata/ del tuo corpo/ Bandirò/ lo smarrimento/ nelle notti cupe/ Blandirò il tempo/ in attesa/ sul precipizio del sogno/ cantando una nenia/ a bassa voce….

Nell’erba

Nel gioco inventato/ le nostre labbra/ sature/ d’amore/ spegnevano il fuoco/ nell’erba alta/ e poi/ i respiri erano/ del vento/ sulle cime degli alberi/ assonnati./ Ti trattenevo/ nell’incavo misterico/ del mio tempio/ e mi addormentavo/ in quella oscurità/ che non faceva male./ Lina Lombardo 16 novembre 2016 Immagine : Gustav Klimt, Poppy Field, 1907

Senza Tempo

Padre/ attendevo il tuo ritorno/ nelle buie sere d’inverno/ La bocca/ sul vetro appannato/ a disegnare/ una fame d’amore/ senza rumore./ E poi/ dai tuoi occhi/ suggevo il miele/ della tua schiva/ tenerezza/ toccavo il tuo cuore/ colonna/ ferma nella mia vita./ Lina Lombardo Carlo Carrà,  La ragazza dell’ovest, 1919

Ascolto

Nel buio/ della notte immobile/ ascolto/ lo scricchiolio dei mobili/ L’anima intinta/ nel gelo della stanza/ ascolto/ E mi par di sentire/ il liquido dolore/ degli alberi recisi/ che si riversa acre/ nel mio letto senza sponda. Lina Lombardo, 6 nov 2016 Immagine : René Magritte, Le poison (Il veleno)

Johann Nepomuk Hummel: piano quintet op. 87 in E-flat major, Hausmusik

Vienna musicale Immaginate di trovarvi a Vienna a fine ‘700 alla corte dell’imperatrice Maria Teresa. E’ un periodo dove la musica cambia verso. Una nuova generazione di musicisti avanza. Maria Teresa ha difficoltà ad accettare le nuove composizioni, abituata com’è all’antichità classica. Ma si rende conto che durante il periodo del suo regno è in…

Alchimia

Il vento/ scardina il silenzio/ ardite nuvole/ sfidano il cielo/ Il mio spazio/ s’apre al reale/ l’ansia si placa/ confusa con la voce/ selvaggia del mare/ La mancanza ora/ riposa nella sua anima/ Si spegne/ il brusìo dei fantasmi/ trasmuta nel vocìo/ della notte. Lina Lombardo, agosto 2016 Immagine : Jerry Ueslmann, fotografia digitale a…

Sicilia

Da Rocca sto attraversando il litorale in treno, diretto a Catania. E’ la mia Sicilia, terra armoniosa, sinuosa che appare allo sguardo come una femmina sensuale e impudica e nel contempo con dolcezza di madre. Scruto, il treno locale viaggia a velocità moderata, i tanti paesini della mia infanzia e giovinezza, passate in estate nella…

Libertà

“Libertà: Cosa pensano a casa tua di come vanno le cose? Mafalda: Boh! Libertà: Almeno sono ottimisti. Nella mia pensano Puah!”  Quino/Joaquín Salvador Lavado La libertà è il bene più prezioso per un essere umano… e non solo… Nel nostro mondo latita da sempre ma la sua latitanza un tempo era evidente. Oggi nei nostri…